Un ex ingegnere aeronautico lascia il lavoro e gira il mondo: ecco il suo diario di viaggio spettacolare


Quando si viaggia, tenere un 'diario di bordo' è un modo per annotare pensieri, idee ed esperienze da rileggere in futuro. Solitamente il diario è una piccola agenda in cui si scrive tutto molto di fretta, senza badare troppo alla forma. Ma José Naranja non solo tiene il diario aggiornato giornalmente, ma dedica una cura particolare ai dettagli: ecco quindi che i suoi diari di viaggio prendono più la forma di manoscritti, di opere d'arte curate nel minimo particolare, che è quasi impossibile credere che vengano scritte e disegnate a mano. Per molti anni Naranja ha lavorato come ingegnere aeronautico, ma poi ha deciso di dedicare interamente la sua vita ai viaggi e all'arte. E vedendo la bellezza del risultato, non possiamo che esserne contenti!
via José Naranja
José Naranja annota tutto, ma proprio tutto, sui suoi diari di viaggio: pensieri, immagini, progetti futuri e qualche annotazione storica del luogo che visita.

Come Naranja stesso afferma "ogni pagina è una lettera d'amore al diario". È l'amore il sentimento che lo accompagna quando riempie pagina dopo pagina.



Nella sua vita viaggia molto e riempire i suoi quaderni è un modo per tenere in ordine i ricordi.

La scrittura fissa le idee, un po' come funziona per gli appunti presi durante le lezioni a scuola.



Per riempire le pagine si dota delle penne più varie, oltre a pennini, matite e colori ad acquerello.

Durante gli spostamenti, inganna il tempo disegnando anche giochi da tavola.

Gli amanti dell'ordine proveranno un senso di piacere alla sola vista di questi quaderni.



Naranja ha iniziato a tenere i diari di viaggio sulla famosa agendina Moleskine 9x14cm.

Poi però ha iniziato lui stesso a crearle: in questo modo, dice, l'atto d'amore inizia fin dalla creazione del diario su cui si andrà a scrivere.



"Il diario creato con le tue mani ti darà una soddisfazione che altri non ti daranno", afferma Naranja.



Nei suoi diari non ci sono solo sue parole, suoi disegni: c'è una parte di José Naranja stesso.






La ricchezza degli elementi presenti in ogni pagina lasciano immaginare la quantità di dettagli che gli occhi di Jose scrutano nei luoghi che visita.



Quasi un'ossessione per i dettagli che fa di questi diari delle opere d'arte.
