Questo giovane artista italiano riesce a trasformare ogni cibo in un'opera d'arte finemente decorata


L'arte scultorea esprime l'intuizione artistica attraverso il legno, la pietra o il metallo: ma c'è un altro materiale che si aggiunge tra quelli che gli scultori di un certo tipo amano scolpire. Si tratta del cibo: in inglese si chiama food-carving l'arte di trasformare pezzi di cibo in vere e proprie opere d'arte attraverso l'uso di coltelli, scalpelli e bisturi: non a caso, la precisione che richiede questo tipo di abilità è paragonabile a quella chirurgica. Daniele Barresi è uno dei più bravi scultori di cibo nel mondo, vincitore dei più prestigiosi premi: quando il suo coltello tocca un frutto, un ortaggio o un formaggio, la nascita di un'opera d'arte è assicurata.
via Daniele Barresi
Daniele Barresi è un giovane ragazzo italiano che nella vita fa lo scultore di cibo.

Lui stesso afferma di aver appreso dalle opere artistiche italiane il gusto per il bello e la passione per l'arte.

Quello che inizialmente era solo un hobby è divenuto con il tempo una specializzazione, che oggi lo rende famoso tra i più bravi scultori di cibo al mondo.

Attualmente vive a Sidney, in Australia, in cui continua la sua sua formazione ad alti livelli.

Daniele scolpisce frutta, verdura, ortaggi, formaggi e saponi.

"Quando tocco il mio coltello, la mia mente si arrende al cuore e trasmette direttamente alle mani, dando forme diverse alle decorazioni. È come una magia"

La componente spirituale che risiede in questa tipologia di arte, come accade in molte altre, è preponderante.

La passione che il giovane artista mette in ogni creazione è visibile ad occhio nudo.

Attraverso l'utilizzo di strumenti di precisione, vengono ricavati dettagli minuscoli che solo una visione da vicino può rivelare.

Nessuna esperienza di creazione è uguale ad una precedente: ogni cibo scelto ha una sua consistenza, un suo grado di maturazione che è necessario tenere in considerazione.


Nonostante la giovane età, Daniele Barresi è già in prima linea nell'insegnamento del food carving.

Una passione che contagia un numero di persone sempre maggiore.




Ovviamente, dimenticate di mangiare le creazioni, perché meritano tutte di essere poste in una galleria di esposizione!
