18 sculture poco note che hanno sfidato e sconfitto le regole della gravità


La scultura, l'arte cioè di modellare o incidere un materiale per ottenere una forma ben precisa, ha origini antichissime: pensate che se ne possono trovare testimonianze già 24.000 anni fa con le famose Veneri, le donne dal corpo opulento scoperte in varie zone d'Europa.
Nel corso dei secoli, anzi dei millenni, sono state prodotte innumerevoli opere scultoree, che a seconda del gusto e dell'era hanno esplorato diversi stili e tecniche.
Ad oggi la scultura è tutt'altro che un'arte sorpassata: ecco a voi 18 sculture recenti e poco note caratterizzate da un senso dell'equilibrio del tutto singolare.
1. 'Ginnasta' di Jerzy Kędziora - Emirati Arabi Uniti

Jerzy Kędziora / jerzykedziora.com
2. Statua all'aeroporto de Il Cairo di Smaban Abbas - Egitto

3. 'L'ultima Mossa' di Leandro Erlich - Francia

Leandro Erlich / leandroerlich.art
4. 'Passaggio alla Terraferma' di David McCracken - Nuova Zelanda

David McCracken / davidmccracken.nz
5. Il 'Vaartkapoen' di Tom Frantzen - Belgio

6. 'Porscheplatz' di Gerry Judah - Germania

7. 'Orizzonti' di Neil Dawson - Nuova Zelanda

Neil Dawson / neildawson.co.nz
8. 'Il Marionettista' di Jerzy Kedziora - Emirati Arabi Uniti
9. 'Sparo da una Stella' di Alex Chinneck, Gran Bretagna

Alex Chinneck / alexchinneck.com
10. 'Il Gancio del Cielo' di Brian Fell - Gran Bretagna

11. 'Le Vergini di Apeldoorn' di Elisabet Stienstra - Olanda

Elisabet Stienstra / elisabetstienstra.com
12. 'Sospeso' di Menashe Kadishman - USA

13. 'Lancio' di Anna Borgman e Candy Lenk - Germania

Anna Borgman, Candy Lenk / borgmanlenk.com
14. 'I viaggiatori' di Bruno Catalano - Marsiglia

15. 'Nasutamanus' di Daniel Firman - Austria

Daniel Firman / danielfirman.com
16. 'La Forza della Natura II' di Lorenzo Quinn - Qatar

Lorenzo Quinn / lorenzoquinn.com
17. 'Albedo' di Emil Alzamora - USA

Emil Alzamora / emilalzamora.com
18. 'Tirati su e mettiti a posto' di Alex Chinneck - Gran Bretagna
Quale di questi piccoli capolavori ha colpito di più il vostro immaginario?