In Giappone, i tombini sono delle vere opere d'arte: camminare per le strade è come visitare un museo

È proprio vero che la bellezza è custodita anche nelle piccole cose intorno a noi, e che per coglierla basta adottare la giusta prospettiva; in questo caso, diremmo che occorre spostarla verso il basso.
Solo in questo modo è, infatti, possibile ammirare gli splendidi tombini artistici giapponesi: ogni comune del paese del Sol Levante ha un design specifico per i propri tombini, che di solito è legato alla storia e alla cultura locali.
Detto ciò, le raffigurazioni spaziano per soggetti, stile e colori; una varietà talmente ricca da essere diventata oggetto di un festival annuale.

I primi tombini pittorici furono realizzati ad Okinawa in occasione dell'Expo '75, e raffiguravano un semplice pesce. Da allora gli artisti nipponici si sono sbizzarriti, dando vita a motivi sempre più innovativi e meravigliosi. Nel gennaio 2017 il festival ha ospitato 58 tipi di tombini, e si è tenuto presso la città di Kawagoe, nella prefettura di Saitama.
Cultura ninja per Iga, prefettura di Mie

Un Fukuiraptor per commemorare i fossili di dinosauri ritrovati a Katsuyama, nella prefettura di Fukui

Il monte Fuji, patrimonio Unesco per l'omonima città di Fuji, prefettura di Shizuoka

I salmoni – "pesci degli dei" – intorno alla Torre dell'Orologio di Sapporo, Hokkaido

Guerriero e ballerini tipici del festival Nebuta Matsuri di Aomori, prefettura di Aomori

Il famoso personaggio della scimmietta Monchhichi proviene proprio da Katsushika, a nord di Tokyo

La carpa koi – Nishikigoi –è stata allevata per la prima volta nella città di Ojiya, prefettura di Niigata

Il famoso Castello di Osaka nella stagione dei fiori di ciliegio, per la prefettura di Osaka

L'antico tempio di Hōryūji, interamente in legno, presso Ikaruga, prefettura di Nara

Il leggendario tiro d'arco del samurai Nasu no Yoichi del clan Minamoto, durante la battaglia di Yashima, vicino Takamatsu, prefettura di Kagawa

Il Ponte degli Occhiali di Isahaya, importante simbolo culturale del Giappone, per la città di Isahaya, prefettura di Nagasaki

Altri esempi di tombini esposti al festival

Nel 2016 i tombini sono stati raccolti in una collezione di figurine, che riportano l'immagine ed informazioni sull'illustrazione e la località.

L'idea dei tombini artistici è davvero un ottimo modo di abbellire le città, che potrebbe essere replicato in molti altri paesi. Qualcuno ha già qualche idea per la propria città? ;)