La Terra ruota su se stessa e attorno al Sole, ma noi non ci accorgiamo di nulla: ecco perché


In questo momento stiamo ruotando con la Terra intorno al suo asse e attorno al Sole, un movimento che genera l’alternanza del dì e della notte e le diverse stagioni. In realtà, insieme al Sole orbitiamo intorno al centro della nostra galassia e, insieme alla Via Lattea, orbitiamo intorno al centro di massa del Gruppo Locale. Insomma: nell’universo non si sta mai fermi, ma allora perché non ci accorgiamo di nulla? Scopriamolo insieme!
Nell’universo non si sta mai fermi

Space Matters/Youtube
La Terra gira su se stessa, o meglio intorno al proprio asse, e completa ogni giro in circa 24 ore. Si tratta di un movimento da ovest verso est, relativo al nucleo del pianeta, che genera l’alternanza fra il dì e la notte. Se ai poli la rotazione ha velocità nulla, all’equatore il valore supera i 1600 chilometri orari: circa il doppio rispetto alla velocità di un aereo di linea. Allo stesso tempo la Terra orbita intorno al Sole, o meglio intorno al centro di massa del sistema Terra-Sole, a una velocità media di circa 107 mila chilometri orari. Ma non è tutto qui.
Nel frattempo, anche il Sole orbita intorno al centro della Via Lattea, e con lui tutti i pianeti del sistema solare, a una velocità di circa 220 chilometri al secondo. Dal canto suo, la Via Lattea si sposta all’interno del Gruppo Locale a circa 600 chilometri al secondo, e così via. Visti tutti questi dati, ormai dimostrati dallo studio del nostro universo, è normale chiedersi perché non ci accorgiamo di nulla.
Tutto dipende dal sistema di riferimento

Public domain
Per capire perché non ci accorgiamo di nulla, lasciamo stare per il momento il moto del Sole e della Via Lattea e concentriamoci su quello della Terra. Comunque vada, stiamo ruotando intorno all’asse del nostro pianeta e non ci accorgiamo di nulla: com’è possibile?
La risposta sta nel concetto di sistema di riferimento e in quello di movimento relativo. Secondo questo principio, noi ci accorgiamo soltanto del movimento relativo all’interno di un sistema, non del movimento dovuto a punti di osservazione fuori dal sistema. Noi facciamo parte del sistema di riferimento della Terra che riguarda il pianeta, l’atmosfera, la biosfera, gli oceani, le persone e così via. Se siamo seduti su un treno si muove di moto uniforme, non ci accorgiamo di nulla: stiamo fermi o ci muoviamo in relazione al treno. Per la Terra vale lo stesso principio.
Forza centrifuga e forza di gravità
L’altra ragione per cui non percepiamo il moto di rotazione della Terra è l’equilibrio tra forza centrifuga e forza di gravità. Sebbene entrambe siano forze apparenti - la prima non esiste e la seconda è soltanto la misura della curvatura dello spaziotempo da parte della massa - possiamo utilizzare i due concetti per spiegare perché non ci accorgiamo del moto di rotazione. Infatti, la gravità ci tiene ancorati alla superficie terrestre e quindi al sistema di riferimento della Terra: non percepire la sua rotazione è la naturale conseguenza.
Insomma, nell’universo non si sta mai fermi, a patto di osservare tutto da un punto di vista esterno. All’interno di un sistema di riferimento piuttosto piccolo come il nostro pianeta, è normale non percepire alcun movimento nella vita di tutti i giorni. D’altronde, sarebbe davvero impossibile vivere normalmente mentre navighiamo nello spazio a 600 chilometri al secondo. Forse non accorgersene è una fortuna.